DSGA

Direttive di massima del Dirigente Scolastico per il DSGA dell’Itis “Giuseppe Armellini” di Roma per l’anno scolastico 2019-2020.

Il Dirigente Scolastico

– Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241;

– Visto il D.M. 6 aprile 1995, n. 190;

– Visto l’art. 21 della Legge 15 marzo 1997, n. 59;

– Visto il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275;

– Visto il D. lgs. 30 luglio 1999, n. 286;

– Visto l’art. 19 del Decreto interministeriale 1 febbraio 2001, n. 44;

– Visto l’art. 25 comma 5 del D. lgs. 30 marzo 2001, n. 165;

– Visto il CCNL Comparto Istruzione e Ricerca 2016/2018;

– Visto il D. Lgs. n. 150 del 27/10/2009;

– Vista la Circolare n. 88 dell’8/1/2010;

emana le seguenti Direttive di massima per il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi dell’Itis “Giuseppe Armellini” di Roma per l’anno scolastico 2019-2020:

1.

Ambiti di applicazione

Le direttive di massima contenute nel presente atto si applicano esclusivamente alle attività di natura discrezionale svolte dal Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) per organizzare i servizi generali e amministrativi di questa istituzione durante l’anno scolastico 2019- 2020.

2.

Ambiti di competenza

Nell’ambito delle proprie competenze, delineate nel relativo profilo professionale, e nell’ambito delle attribuzioni proprie dell’istituzione scolastica, il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi svolgerà funzioni di coordinamento e sviluppo delle attività istituzionali e di verifica dei risultati conseguiti. Compete in particolare al DSGA controllare affinché ogni attività svolta dal personale ATA sia diretta ad assicurare l’unitarietà della gestione dei servizi amministrativi e generali dell’Istituto, in coerenza e strumentalmente rispetto alle finalità e agli obiettivi dell’istituzione scolastica, in particolare del Piano dell’Offerta Formativa.

L’istituzione scolastica costituisce una singola unità organizzativa, responsabile dei procedimenti amministrativi a essa attribuita dalle norme vigenti. Le relative attività amministrative devono essere organizzate in tre aree operative: didattica, personale, affari generali.

I servizi amministrativi devono essere organizzati in modo da eseguire entro i dovuti termini, senza necessità di ulteriori sollecitazioni, le attività previste dalla vigente normativa. A titolo esemplificativo e non esaustivo, si indicano il controllo quotidiano della casella di posta elettronica istituzionale e quella della PEC, l’invio delle visite mediche di controllo, la denuncia entro due giorni all’INAIL di infortuni occorsi a dipendenti e alunni con prognosi superiore a tre giorni, la predisposizione degli ordinativi di pagamento entro i termini stabiliti per non incorrere in more o penali di alcun genere.

11 DSGA è individuato quale responsabile dell’istruttoria inerente ogni singolo procedimento amministrativo, ai sensi dell’art. 5, c. 1, della legge 241/1990, nonché dell’art. 10, c. l, del D.M. 190/1995.

Il DSGA provvede a svolgere funzioni di coordinamento e promozione delle attività di competenza del personale ATA, nonché di verifica dei risultati conseguiti, nel rispetto delle direttive impartite
e degli obiettivi assegnati.

Il DSGA vigila costantemente sul regolare svolgimento delle funzioni e attività svolte dal personale ATA, al fine di assicurare l’unitarietà della gestione dei servizi amministrativi e generali dell’Istituto, in coerenza e in funzione delle finalità e degli obiettivi dell’istituzione scolastica, in particolare del POF. Deve riferire tempestivamente al Dirigente Scolastico ogni fatto che possa configurare irregolarità, illecito o infrazione disciplinare.

3.

Obiettivi

Tutte le attività di competenza del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, andranno svolte in coerenza con l’attività didattica organizzata secondo le linee indicate nel POF e nel rispetto delle indicazioni del Dirigente Scolastico; in tal senso l’organizzazione del lavoro e degli uffici dovrà essere realizzata in armonia con le finalità dell’Istituto, con le esigenze della didattica e con i principi regolatori dell’autonomia scolastica di cui all’art. 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59.

Tali obiettivi riguardano:

A) l’efficiente organizzazione del lavoro del personale ATA. Tale obiettivo sarà conseguito, nel rispetto delle finalità dell’Istituto contenute nel POF, attraverso la messa in atto del Piano delle attività adottato dal Dirigente Scolastico, sentita la proposta del DSGA.

L’organizzazione del lavoro del personale dovrà tener conto delle seguenti esigenze:

1. l’apertura dell’Istituto alle ore 7,15 e la chiusura alle ore 22,30, garantendo in ogni ora il controllo degli accessi all’edificio scolastico;

2. la sorveglianza all’interno dell’Istituto e l’assistenza tecnica nei laboratori qualora richiesta;

3. la sorveglianza degli studenti nei corridoi, nei servizi igienici e negli spazi esterni;

4. il controllo e la sorveglianza di locali e strutture concesse in uso a Enti esterni all’Istituto;

5. la pulizia in tutti i corridoi, finestre, reparti, aule, palestre e laboratori, in un quadro di adeguata cura dell’Istituto, essenziale per la tutela della salute degli studenti, dei docenti e del personale ATA, nonché presupposto fondamentale di qualunque efficace pratica didattica, di ogni tipo, compresa quella laboratoriale;

B) l’efficace organizzazione del lavoro del personale ATA in base al profilo professionale di ogni operatore.

L’organizzazione del lavoro dovrà perseguire l’efficacia, l’efficienza e l’economicità della gestione e andrà realizzata mediante la determinazione di carichi di lavoro aventi carattere di omogeneità.

L’attribuzione dei compiti operativi relativi ai diversi profili sarà indicata tenendo conto, per quanto possibile e con la cura del buon padre di famiglia, sia dei desiderata dei lavoratori, sia di eventuali limitazioni nelle mansioni attinenti al relativo profilo, scaturenti da certificazioni rilasciate da Collegi sanitari delle ASL competenti;

C) il costante controllo delle attività effettuate e dei carichi di lavoro. A questo scopo il DSGA specificherà le fasi per ciascuna attività e indicherà il modo di controllo periodico del lavoro svolto, in particolare per la manutenzione ordinaria dei laboratori, che fa parte del profilo professionale degli Assistenti tecnici di laboratorio;

D) la verifica dei risultati ottenuti, con l’eventuale individuazione di opportuni provvedimenti in caso di scostamento dagli obiettivi prefissati o di esiti negativi;

E) il monitoraggio costante dei procedimenti amministrativi, relativi alla gestione amministrativo-contabile;

F) l’informazione periodica del DSGA al Dirigente Scolastico sull’andamento complessivo del servizio in relazione alle finalità dell’Istituto.

I risultati degli obiettivi di cui alle precedenti lettere A), B), C), D), E), F), rappresentano elementi di valutazione ai fini del controllo di regolarità amministrativa e contabile e del controllo di gestione, ai sensi degli articoli 2 e 4 del D. Lgs. 30 luglio 1999, n. 286.

4.

Attività esterne

Tutti gli adempimenti che comportano lo svolgimento di attività esterne all’istituzione scolastica, saranno portati a termine con la dovuta celerità e correttezza, evitando qualsiasi dilatazione dei tempi. Di essi, il DSGA darà regolare comunicazione al Dirigente Scolastico.

5.

Piano di lavoro, ferie, permessi, congedi

Allo scopo di assicurare il completo e regolare svolgimento del servizio in ciascun settore di lavoro, il DSGA predisporrà un piano organico delle attività del personale ATA, comprese le attività da svolgersi nei periodi di sospensione dell’attività didattica, che farà pervenire in tempi brevi al Dirigente Scolastico. In particolare, il DSGA definirà l’organizzazione del lavoro riguardante la vigilanza e la pulizia dei piani, delle finestre, delle aule, dei laboratori, dell’aula magna, delle palestre, della biblioteca, del cortile e di ogni altro locale, ove si svolge l’attività didattica o che sia accessibile al pubblico, dettagliando le singole e specifiche attribuzioni dei compiti. Organizzerà le attività ordinarie e straordinarie durante i periodi di sospensione dell’attività didattica (festività natalizie, festività pasquali, periodo estivo).

Ove ciò non accada, il Dirigente Scolastico, emanerà, in tempi brevi, autonomi ordini di servizio che garantiscano il regolare funzionamento, la manutenzione e la pulizia dell’Istituto.

Il DSGA organizzerà le ferie del personale ATA, tenendo conto delle esigenze del servizio, garantendo le presenze essenziali nei vari settori e nel rispetto degli adempimenti professionali. Il piano annuale delle ferie dovrà essere sottoposto all’autorizzazione del Dirigente Scolastico entro il 15 maggio 2020.

Il DSGA eserciterà un controllo costante sul rispetto dell’orario di servizio del personale ATA e sulla regolarità della presenza del medesimo personale nel luogo di lavoro; il DSGA avrà cura, qualora si renda necessario, di far recuperare al personale ATA, nei termini previsti dalla normativa, le frazioni orarie non eseguite.

6.

Attività aggiuntive e straordinarie

Le attività svolte facendo ricorso al lavoro straordinario del personale ATA dovranno essere realizzate sulla base delle esigenze individuate volta per volta dal DSGA e dovrà esserne data informazione al Dirigente Scolastico.

7.

Incarichi specifici del personale ATA

Gli incarichi specifici dei diversi profili professionali sono assegnati dal Dirigente Scolastico, su proposta del DSGA, in base alle effettive esigenze organizzative e funzionali dell’istituzione scolastica.

Spetta al DSGA, attraverso periodici incontri con il personale ATA, vigilare sull’effettivo svolgimento degli incarichi specifici. In caso di rilevate inadempienze, il DSGA riferirà sollecitamente al Dirigente Scolastico per i provvedimenti di competenza.

8.

Assistenti tecnici

Gli assistenti tecnici sono assegnati ai rispettivi laboratori dal Dirigente Scolastico.

Essi svolgeranno le loro mansioni durante l’orario delle lezioni, in funzione della programmazione didattica del docente che esegue l’esercitazione. In caso d’inadempimento, il docente riferirà direttamente al Dirigente Scolastico per quanto di competenza.

Nello svolgimento dell’attività di manutenzione e riparazione delle attrezzature dei laboratori, gli assistenti tecnici rispondono direttamente al Dirigente Scolastico, informando contestualmente il docente responsabile dell’Ufficio tecnico.

9.

Funzioni del DSGA nell’attività negoziale

In esecuzione di quanto previsto dai commi 2 e 3 dell’art. 32 del decreto Interministeriale 10 febbraio 2001, n. 44 (Regolamento riguardante le Istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche), il DSGA svolgerà le singole attività negoziali su delega del Dirigente Scolastico, coerentemente con le finalità perseguite; svolgerà inoltre l’attività negoziale collegata alle minute spese di cui all’art. 17 del suindicato decreto interministeriale, secondo i criteri di efficacia, efficienza ed economicità. L’attività istruttoria nello svolgimento dell’attività negoziale di spettanza del DSGA dovrà essere realizzata in coerenza con il Programma annuale di cui all’art. 2 del medesimo provvedimento.

10.

Funzioni di ufficiale rogante

In attuazione di quanto previsto dal comma 6 dell’art. 34 del Decreto Interministeriale 10 febbraio 2001, n. 44, la scelta discrezionale del funzionario cui delegare le funzioni di ufficiale rogante ricadrà sotto la diretta responsabilità del DSGA, salvo le responsabilità proprie del funzionario al quale sia stata accordata la delega.

11.

Potere disciplinare

In esecuzione di quanto previsto nel relativo profilo professionale, spetterà al DSGA il costante esercizio della vigilanza nei confronti del personale ATA sul corretto adempimento delle funzioni e
delle connesse attività professionali.

Il DSGA sarà tenuto a dare immediata comunicazione al Dirigente Scolastico di ogni caso d’infrazione disciplinare.

12.
Potere sostitutivo del Dirigente Scolastico

In caso di comprovata inerzia, o omissione, nell’adempimento dei propri compiti da parte del DSGA, o di negligenza delle Direttive di massima impartite, il Dirigente Scolastico svolgerà il potere sostitutivo in attuazione di quanto stabilito nell’art. 17, comma 1 lett. D, del D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165.

13.
Orario di servizio

Il DSGA coordinerà le attività di apertura dell’istituzione scolastica mediante una regolare presenza nella sede dell’Istituto secondo il seguente orario: da lunedì al venerdì entrata dalle ore 7,30
alle ore 8,00; uscita dalle ore 14,30 alle ore 15,00. Tale orario potrà essere occasionalmente rimodulato alla luce delle esigenze dell’Istituto, avvertendo tempestivamente il DS. Il DSGA informerà il Dirigente Scolastico, secondo quanto previsto dalla normativa, in merito a proprie eventuali assenze e alle proprie ferie.

Roma, 1 settembre 2019

Il Dirigente scolastico

(Prof. Domenico Dante)
(firma autografa sostituita a mezzo stampa, ai sensi dell’art.3, c.2, del D.Lgs. n.39/’93