Organizzazione dei consigli di classe

Roma, 5 settembre 2019

Ai docenti
Al DSGA

In relazione ad alcune criticità che si sono evidenziate negli scorsi anni scolastici in riferimento all’oggetto, si ritiene necessario e utile procedere a una ridefinizione del funzionamento dei consigli di classe e delle funzioni attribuite ai docenti.

In particolare, visti l’art. 5 c. 5 del D. L’art. 5 c. 5 del D.Lgs. n. 297/1994 che prevede che: “le funzioni di segretario del consiglio sono attribuite dal Dirigente Scolastico a uno dei docenti membro del consiglio stesso”, l’art. 25 c. 5 del D.Lgs. 165/2001 che recita: “nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative e amministrative il Dirigente Scolastico può avvalersi di docenti da lui individuati, ai quali possono essere delegati specifici compiti” e l’art. 25 c. 2 del D.Lgs 165/01 che prevede che il DS, nei propri doveri d’ufficio, “organizzi l’attività scolastica secondo criteri di efficienza e di efficacia, nel rispetto delle competenze degli OO.CC. scolastici”, verranno nominati per l’intero anno scolastico all’interno di ogni CdC:

· Un segretario con compiti verbalizzanti di tutti gli atti del CdC (si ricorda che il docente individuato – a meno di gravi e motivate eccezioni – non è legittimato ad astenersi dal compito).
Il suo ruolo verrà riconosciuto nel Mof alla conclusione della contrattazione integrativa d’Istituto.

· Un coordinatore come previsto nel PTOF d’Istituto, che in particolare:

  • tiene regolarmente informato il DS sul profitto e sul comportamento degli alunni, e lo informa sui fatti più significativi della classe facendo presente eventuali problemi;
  • è punto di riferimento circa i problemi specifici del consiglio di classe;
  • si occupa della stesura del piano didattico della classe;
  • tiene, in collaborazione con gli altri docenti della classe, il contatto con la rappresentanza dei genitori e mantiene, in particolare, costanti contatti con i genitori degli alunni in difficoltà;
  • si informa regolarmente mediante il registro elettronico sulle assenze e i ritardi degli studenti, ponendo particolare attenzione ai casi di irregolare frequenza e inadeguato rendimento e segnalandoli alle famiglie;
  • elabora il documento di classe delle quinte.
    Il suo ruolo verrà riconosciuto nel Mof alla conclusione della contrattazione integrativa d’Istituto.

· I docenti di sostegno, ove presenti, si occuperanno di elaborare eraccogliere i documenti, gli atti e la modulistica specifica per gli studenti che fruiscono del sostegno e la trasmetteranno completa della presa visione delle famiglie alla Segreteria didattica. Il dipartimento inclusione verificherà la completezza e la congruità di tale modulistica, in costante contatto con la figura strumentale per l’integrazione. La figura strumentale per l’integrazione,oltre a verificare tutta l’organizzazione del processo didattico riferirà costantemente al DS criticità e problemi, rapportandosi inoltre quando necessario con tutte le competenti istituzioni esterne.

Il Dirigente scolastico

(Prof. Domenico Dante)